La Rivista "Idee Per La Tua Casa" Online Si Trovare Idee E Soluzioni Originali, Pianificazione E Progettazione Della Vostra Casa Interno Del Progetto

Un Capodanno Nella Foresta

Oggi, l'ultimo giorno di un anno esausto, vedo la folla camminare per le strade di giovedì, come se fosse sabato, infatti, negli ultimi anni ho notato che le persone si comportano in modo divertente, quasi infantilmente in questa data, sembra anche che la ghiandola surrenale produca un ormone diverso. L'adrenalina non è un principio attivo, più attivo ed effusivo che presenta il personaggio, producendo trilli e soffietti. C'è un'energia, una forza, qualcosa di difficile da misurare che ti costringe a sorridere e brindare. È come se ogni anno un lavoratore divino ricevesse una mano di vernice, contenente essenze vitali che egli recupera e rimuove.
Questa pennellata cosmica che ci tocca copre anche il panificio d'angolo, le macchine e il suono delle loro corna, e aiutato dalla brezza che raggiunge la foresta dove sottilmente un bagno in ciascuna delle foglie, spruzzi vigore anche nei gusci, che come spugne assorbire, per intossicare fiori e frutti.

Vicino a dove vivo, una primavera non sopporta e si veste di lillà, una famiglia di pitangas anche in un "clima" festosamente folle invita un gregge a una cena di dolci frutti. Nel frattempo, al centro degli eventi, una panchina di jatoba, ignorando la pausa, non smette di fare fiori bianchi e, inoltre, i piani per domani, nel calore della vacanza, un incontro con il fico bianco che dovrà spiegare la loro relazione con parrocchetti chiacchieroni, che non solo si nutrono dei loro fichi, ma vivono anche nella sua chioma. Tutto nella foresta è in sintonia con la notte di Capodanno, nessuno sta pensando al passato, nessuno. Nemmeno la canelinha, a volte depressa, cerca qualcosa nella regressione, nel suo tempo di seme che spiega la ragione dei suoi dolori, non vuole guardare indietro, senza rimpianti o nostalgia, la cannella stessa sogna le bacche che si formerà dalla sua tazza, tra cinque o sei mesi. Tutto è fiducia, speranza, fede nell'anno a venire.

Nel mezzo di questo banchetto pieno di aromi di fiori e sapori dei frutti, ho sentito (e qui tra noi, con grande difficoltà, perché parlare con le piante è facile, ma ascoltarli non è così semplice) un confidente brasiliano con un Bromelia, sulla selvaggia deforestazione, non so se a causa delle gocce di rugiada più profonde che avevano bevuto, ma credevano che il 2009 sarebbe stato un anno segnato dalla difesa dell'ambiente. Ovviamente, secondo quello che potevo capire, la grande parte della speranza era centrata sugli umani che sentivano, su quelli che sono eccitati. Sia la Bromelia che il Brazilwood, oltre a un'orchidea di pioggia dorata che aveva iniziato a partecipare ai minuti finali, affermavano fermamente che coloro che camminano con asce affilate sono solo androidi privi di sensibilità, una specie di automi dell'aspetto umano senza la minima percezione. Per questo motivo, e per quella cosa che il bene trionfa sul male, il Capodanno di quest'anno nella foresta sarà indimenticabile.

Un felice e verdeggiante 2010 !!!

Un capodanno nella foresta: anno

Autore: Raul Cânovas

Editoriale Video: LA MALEDIZIONE DI CAPODANNO CI HA COLPITO!!


Menu